ORAZIONE PRONUNZIATA DALL’Avv. Giampiero Iaia Presidente del Consiglio Distrettuale di Disciplina il 29 luglio 2026, in onore dell’Avv. Giuseppe Caforio, Componente del CDD.

Giuseppe

  • Ti devo parlare, ancora, come abbiamo fatto tante volte in questi nostri ultimi quattro anni
  • Tu eri seduto davanti a me sulla poltrona, di fronte alla mia scrivania
  • Io, con i miei tanti dubbi, che Ti chiedevo consiglio, ascoltavo le Tue risposte
  • ne avevi sempre una
  • Le Tue erano soluzioni equilibrate
  • Poi, come sempre, Tu stanco della mia cocciutaggine, concludevi il ragionamento, con queste parole: alla fine fai come credi
  • Come mi mancheranno quelle lunghe conversazioni
  • Come mi mancherai, Giuseppe
  • Ora Ti parlo davanti alla Tua Famiglia, ai tuoi Amici, ai Colleghi Avvocati che hanno condiviso con Te il lavoro ed un tratto della Loro vita
  • Giuseppe, il miglior saluto che posso rivolgerTi, è parlarti ancora una volta

 

  • Devo riconoscerTi che hai vissuto, con discrezione
  • Non hai mai cercato di essere al centro dell’attenzione
  • Hai preferito lasciare che i fatti parlassero di Te
  • E’ così che hai percorso la Tua strada, un passo dopo l’altro
  • Con pazienza, con equilibrio, con quel senso del dovere che apparteneva al Tuo carattere, prima ancora che al Tuo Lavoro
  • Ti abbiamo conosciuto come un avvocato preparato e scrupoloso
  • Per Te l’avvocatura non era soltanto competenza, ma professionalità
  • Sapevi che dentro ogni fascicolo, c’erano persone, storie umane e dignità da rispettare, e la Tua decisione partiva da lì

 

  • Ma consentimi di ricordarTi soprattutto per il servizio che hai reso al Consiglio di Disciplina degli Avvocati
  • Lì ho avuto il privilegio di conoscerTi meglio e di poter lavorare con Te
  • Ti ho apprezzato attento, serio, sempre disposto ad approfondire prima di esprimere un giudizio
  • Non cercavi la severità, né l’indulgenza: cercavi semplicemente ciò che era la cosa più giusta da fare

 

  • Ora davanti ad una Vita che si interrompe, così presto, viene spontaneo domandarsi “perché?”

 

  • E’ una domanda antica, quanto l’uomo
  • E nessuno possiede una risposta capace di alleviare il dolore
  • Ma la morte non ha l’ultima parola su ciò che una persona “è stata”
  • L’ultima parola la pronuncia la “sua vita”
  • La vita che ha saputo costruire, il bene che ha seminato, l’esempio che lascia a chi resta
  • E Tu questo esempio ce lo lasci

 

  • Ci affidi la Tua testimonianza
  • Ci chiedi, senza parlare, di continuare ad onorare la nostra professione ed a servire la nostra Istituzione
  • Con la stessa serenità, con lo stesso equilibrio e con lo stesso rispetto delle persone, che hanno guidato il Tuo lavoro
  • Lavoro che hai compiuto
  • Indifferente alla malattia
  • Per tutto il tempo che il Tuo corpo Ti ha consentito di poterlo fare

 

  • Giuseppe
  • Il tratto di strada che abbiamo percorso insieme – purtroppo – si interrompe
  • Tu continuerai in una dimensione che Noi possiamo solo affidare alla speranza
  • Noi, nel percorso di vita che ci resta, non disperderemo ciò che ci hai insegnato con il Tuo modo di agire, prima che con le parole

 

  • Ti diciamo Grazie
  • Grazie per il bene che hai fatto e per l’esempio che ci hai dato
  • Che il Signore Ti accolga in Pace
  • Sì certo Giuseppe, Ti parlerò ancora
  • Ciao

In memoria di Giuseppe Caforio, Avvocato e Consigliere di Disciplina

Mercoledì 29 Luglio 2026, Parrocchia Santa Maria della Neve in Latiano

Giampiero Iaia, suo fraterno amico