Ciclo di eventi – 3 CF in materia obbligatoria

Egregi Avvocati e Dottori Praticanti Abilitati,
con la presente si comunica che il COA BR ha accreditato due ulteriori date del ciclo di eventi ANF dal titolo “Referendum Confermativo del 22 e 23 marzo 2026 della Legge Costituzionale sulle norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte Disciplinare: LE RAGIONI DEL SI'”.
I nuovi appuntamenti si terranno a Ostuni il 17 marzo e a San Pietro Vernotico il 18 marzo.
Complessivamente le prossime date a calendario del ciclo di eventi ANF, sono:
– 6 marzo, 15.30 – 18.30, Latiano, Sala Flora presso Palazzo Municipale;
– 10 marzo, 15.30 – 18.30, Oria, Aula Conferenze presso Palazzo Martini;
– 13 marzo, 15.30 – 18.30, San Donaci, Aula Biblioteca “Suor S. Totaro”;
– 17 marzo, 17.00 – 20.00, Ostuni, Auditorium Biblioteca Comunale;
– 18 marzo, 16.30 – 19.30, Aula Consiliare presso Palazzo Municipale;
– 19 marzo, 15.30 – 18.30, San Vito dei Normanni, Aula Comunale presso Chiostro dei Domenicani.
Saranno attribuiti 3 crediti formativi in materia obbligatoria.
E’ possibile iscriversi tramite la piattaforma RICONOSCO ad una sola delle date sopra indicate.
La Segreteria

Convegno del 20 febbraio 2026

Egregi Colleghi,

come è già a voi noto, in vista del prossimo Referendum Costituzionale, il COA di Brindisi Vi ricorda che Venerdì 20 febbraio p.v., dalle ore 17.30 alle ore 20.30, presso il Teatro Verdi di Brindisi, si terrà un incontro pubblico rivolto a tutti i cittadini al fine di illustrare, in modo equilibrato, le ragioni della riforma.

All’incontro parteciperanno illustri relatori che, con linguaggio accessibile, presenteranno le motivazioni che sostengono le posizioni del SI e del NO alla Riforma Costituzionale.

Poiché non possono essere riservati posti, perché l’ingresso è libero e gratuito, fatta eccezione per le Autorità e per gli studenti del Coro del Liceo Musicale del Polo Liceale Marzolla – Leo -De Simone – Durano di Brindisi.

Vi invitiamo a prendere in considerazione di fare ingresso al Teatro Verdi già dalle ore 16.30 del giorno 20.02.2026.

Cordiali saluti.

La Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Brindisi

Avv. Daniela Faggiano

Patrocinio a spese dello Stato per attività forense svolta nel processo tributario

Incontro del giorno 12 febbraio 2026. Problematiche GDP Brindisi.

Egregi Sig.ri Avvocati,

si comunica che il Consiglio dell’Ordine nella riunione appena terminata, ha autorizzato l’utilizzo della “Biblioteca Monticelli” per il giorno giovedì 12 febbraio 2026, alle ore 11.00, incontro finalizzato ad ospitare i Colleghi unitamente al Presidente del Tribunale di Brindisi, Dott. Vincenzo Scardia, e al Presidente della Sezione Civile e Coordinatore dell’Ufficio del Giudice di Pace, Dott. Sergio Memmo, al fine di discutere delle problematiche inerenti all’Ufficio del Giudice di Pace di Brindisi.

 

La Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Brindisi

Avv. Daniela Faggiano

Elenco aggiornato dei curatori speciali del minore nei procedimenti civili- Tribunale di Brindisi

Egregi Avvocati,

si pubblica l’elenco aggiornato dei curatori speciali del minore nei procedimenti civili presso il Tribunale di Brindisi, aggiornato al 31.01.2026.

Distinti saluti.

 

La Segreteria dell’Ordine degli Avvocati di Brindisi.

 

Elenco del foro di_Brindisi

Elenco del foro di Lecce

 

Comunicazione

Pubblicazione graduatoria Bando Strumenti Informatici

Egregi Colleghi,
il Delegato alla Cassa Forense Avv. Stefano Morgese comunica che in data odierna Cassa Forense  ha pubblicato, sul sito internet della Cassa Forense nell’apposita area (https://www.cassaforense.it/graduatorie-bandi-assistenza), la graduatoria del bando n.2/2025 per l’assegnazione di contributi per l’acquisto di strumenti informatici per lo studio legale (art. 3 lett. a2 del regolamento dell’assistenza).
Si invita, pertanto, tutti coloro che hanno partecipato al bando a verificare la graduatoria al link innanzi indicato.
Cordiali saluti.
La Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Brindisi

Avv. Daniela Faggiano

Evento formativo multidata – 3 CF obbligatori

Egregi Avvocati e Dottori Praticanti Abilitati,
con la presente si comunica che il COA BR ha accreditato un evento multidata dal titolo “Referendum Confermativo del 22 e 23 marzo 2026 della Legge Costituzionale sulle norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte Disciplinare: LE RAGIONI DEL SI’“.
L’evento si terrà dalle ore 15.30 alle ore 18.30, nelle seguenti date e località:
– 13 febbraio, Erchie, Aula Consiliare presso Palazzo Ducale;
– 19 febbraio, Ceglie Messapica, Sala Conferenze MAAC;
– 27 febbraio, Francavilla Fontana, Sala Mogavero presso Palazzo Imperiali;
– 6 marzo, Latiano, Sala Flora presso Palazzo Municipale;
– 10 marzo, Oria, Aula Conferenze presso Palazzo Martini;
– 13 marzo, San Donaci, Aula Biblioteca “Suor S. Totaro”;
– 19 marzo, San Vito dei Normanni, Aula Comunale presso Chiostro dei Domenicani.
Saranno attribuiti 3 crediti formativi in materia obbligatoria.
E’ possibile iscriversi tramite la piattaforma RICONOSCO ad una sola delle date sopra indicate.
La Segreteria

Inaugurazione anno giudiziario 2026 – Intervento dell’Avv. Ladislao Massari

Inaugurazione anno giudiziario 2026

 

Corte di Appello di Lecce

31 gennaio 2026

 

 

Prendo la parola in rappresentanza degli avvocati penalisti del distretto (per essere stato delegato, stante la ristrettezza del tempo concessoci, dai colleghi Presidenti delle Camere Penali di Lecce e Taranto). E lo faccio nel ricordo di Pasquale Annicchiarico, avvocato ed amico che ci ha lasciato pochi mesi fa.

 

Consentitemi di fare una doverosa premessa: la tutela dei diritti della persona è per noi difensori priorità assoluta.

 

Alla magistratura è affidato il compito cruciale di applicare la legge, attività complessa che – come ci ricorda il Presidente Mattarella – richiede “maturità, profonda conoscenza delle fonti giuridiche, assoluta imparzialità nell’interpretazione”.

 

All’avvocatura spetta il delicato ruolo di interlocuzione con il giudice, di supporto e di stimolo nella ricerca della verità nel contraddittorio, sempre nel rigoroso rispetto dei protagonisti del processo.

 

Viviamo tempi difficili, nell’esacerbante clima della prossima contesa referendaria, in un confronto che ha abbandonato da tempo il piano tecnico e giuridico per spostarsi, purtroppo, su quello politico, assumendo toni e metodi che non si addicono alla pacatezza, all’equilibrio ed alla ponderazione di decisioni così significative per il futuro della giustizia nel nostro Paese.

 

Ma in questo consesso così autorevole, non possono passare in secondo piano in apertura del nuovo anno giudiziario i diritti di difesa dei più deboli, dei detenuti, degli immigrati, dei tossicodipendenti, delle persone affette da disturbi mentali.

 

La Costituzione è prima ancora che nell’ordinamento giudiziario, nell’equilibrio tra i poteri, nella definizione e distinzione tra organi di rilevanza costituzionale o di alta amministrazione, tutela dei diritti e delle libertà fondamentali.

 

Le condizioni delle carceri, anche nel nostro distretto, non hanno trovato alcun miglioramento nel corso dell’anno oramai concluso, nel tormento del sovraffollamento, dei suicidi e delle difficili condizioni detentive: il legislatore è apparso più occupato ad introdurre ulteriori fattispecie di reato, ricorrendo al panpenalismo tanto efficace nella ricerca di un facile e spicciolo consenso elettorale quanto fallimentare nell’adeguare il nostro ordinamento agli standard comunitari e, ancor più, alle continue e reiterate indicazioni ed ammonimenti della Corte di Strasburgo e del Consiglio d’Europa.

 

Soluzioni anche temporanee e non decisive, ma pur sempre necessarie ed inderogabili, come la liberazione anticipata speciale o l’indulto condizionato non hanno avuto alcun seguito, pur rappresentando oggi non solo un atto politicamente necessario ma un imperativo morale ed un obbligo costituzionale.

 

Immigrati, tossicodipendenti, persone affette da disturbi psichiatrici, affollano così le nostre case circondariali, nella impossibilità di accedere a risorse indisponibili e che li condanna ad una sola possibile soluzione: la protrazione della detenzione in condizioni spesso inumane e degradanti.

 

Sovraffollamento e suicidi in carcere (80 nel 2025, 4 nel nostro distretto) sono una piaga non degna di un paese che si ritenga civile.

 

“Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”, recita l’art. 27 comma 4° della nostra Carta fondamentale; viene data corretta applicazione a questo principio costituzionale nel quotidiano, dal momento genetico della pena sino alla sua estinzione, nella visione dinamica che ci ricorda la Corte Costituzionale (senza n°. 313 del 1990)?

 

Non può più rinviarsi una soluzione che restituisca dignità alle persone private della libertà personale, per come ricordato recentemente dai Presidenti dell’Associazione Italiana dei Professori di Diritto Penale, dall’Associazione Nazionale Magistrati e dall’Unione delle Camere Penali Italiane.

 

Una convergenza, almeno in questo ambito, che ha visto il Parlamento del tutto indifferente, incredibilmente muto e drammaticamente sordo.

 

Per chi è abituato a difendere diritti spesso negati, per chi quotidianamente vive la sofferenza dei propri assistiti, per chi si scontra ogni giorno con la tragedia del carcere quale vera moderna discarica sociale, l’inaugurazione dell’anno giudiziario è momento di protesta civile.

 

Nel tempo della discussione sul primato nella custodia della cultura della giurisdizione, gli avvocati sono – e continuano ad esserlo – autentico e vero presidio di legalità.

 

Ladislao Massari

Termine obbligo anno formativo 2025 prorogato al 31 marzo 2026

Egregi Avvocati e Dottori Praticanti Abilitati,

si comunica che il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Brindisi, nell’adunanza del 20 gennaio 2026, ha
deliberato la possibilità di prorogare al 31 Marzo 2026 il termine per il conseguimento dei crediti formativi,
sia ordinari sia relativi alle materie obbligatorie, necessari al completamento dell’anno formativo 2025.

La Segreteria